giovedì 22 agosto 2013

KARJALANPIIRAKAT … mica cotiche!

In questi giorni ho imparato moltissime ricette finlandesi, grazie allAbbecedario Culinario Europeo. Date un’occhiata al blog di Tamara(Un pezzo della mia maremma) per rendervene conto. La voglia di sperimentarle però è frenata dal fatto che sono quasi tutte ricette piuttosto robuste ed alquanto energetiche. Più adatte a pranzi invernali che al caldo torrido estivo.

Girovagando qua e la nel web ho infine incontrato i Karjalanpiirakat, ovvero i pasticcini careliani. Cioè tipici della Carelia che ho scoperto essere una regione della Finlandia ai confini con la Russia. Terra incantata di foreste e laghi quasi selvaggi.

Questi pasticcini sono molto semplici, sia negli ingredienti che nel procedimento ma sono molto carini da presentare. Hanno un  gusto molto delicato perché devono essere accompagnati da salse e alimenti più sapidi, come una salsa a base di burro e uova, o anche panna acida e pesce affumicato.

Io li ho accompagnati semplicemente con una salsina a base di yogurt greco ed erba cipollina tritata e una italianissima fetta di crudo. Molto fusion, direi!

Devo confessare che non mi sono venuti perfettamente perché il ripieno di riso doveva forse essere più compatto e cremoso, cioè avrei dovuto cuocere molto di più il riso nel latte fino ad ottenere una sorta di budino. Ma anche così non erano per niente male.

 


Karjalanpiirakat – pasticcini della Carelia.

Ingredienti:
120g farina di segale,
30g farina bianca,
1l di latte,
150g di riso,
sale,
burro.

Cuocere il riso nel latte bollente leggermente salato, finchè il latte è quasi consumato. (In un’altra ricetta ho trovato il latte mischiato ad acqua in parti uguali). Scolare e aggiustare di sale, lasciar raffreddare.

Impastare le farine con 1dl di acqua fredda e un pizzico di sale, deve essere un impasto morbido ma sodo e omogeneo.

Dividetelo in circa 18-20 palline, stendetele in sfoglie sottili e ovali, mettete su ciascuno una cucchiaiata di ripieno. Piegate i bordi verso il centro, pinzandoli tutto intorno con le dita.

Spennellateli con acqua e burro fuso e infornate a 250° per 15-20 minuti. (io li ho spennellati con olio e acqua, in realtà)

Metteteli poi sul piatto e copriteli con un canovaccio pulito, fateli intiepidire così per un paio di minuti in modo da ammorbidire la pasta.

Servite calde con burro montato con uova sode sbriciolate, oppure con panna acida o con un formaggio fresco e cremoso. Ma anche con salmone o aringhe affumicate.

 
 
 

Variante personale (giusto per non smentirmi): ho aromatizzato il latte con una foglia di salvia fresca, un pezzo di sedano e un cipollotto tritato finemente. Ho poi eliminato sedano e salvia, mentre il cipollotto si è mischiato al riso.

Anche questa versione non è male, forse incontra di più i gusti della mia famiglia ma non è quella originale.
 
 

15 commenti:

  1. Chissà che buoni.. questi la mia amica finlandese di certo li conoscerà! <3 Vanno assolutamente provati, mi incuriosiscono molto! Complimenti, l'aspetto è ottimo e sono certa anche il sapore :)

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  2. Grazie. Sei sempre così carina a passare da me! non sai che piacere che mi fa sapere che ci sono delle fedeli lettrici e spero nuove amiche che mi seguono!
    Visto che puoi avere informazioni di prima mano ne approfitto: chiedi alla tua amica se questa ricetta è giusta o no, soprattutto la cottura del riso non mi convince.
    Poi fammi sapere. Sono sempre pronta a ricevere consigli e aiuti!
    Un abbraccio e grazie di esserci.

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  3. Manuela sono stupendi, li volevo fare anch'io e adesso li farò, grazie ancora cara e a presto

    p.s. tu fai parte anche dell'iniziativa dei Quanti modi di...? se non ci sei te la consiglio, è divertente e solo una volta al mese, ti metto il link se ti va dacci un'occhiata
    http://quantimodidifareerifare.blogspot.it/

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    1. Non conosco questa iniziativa vado subito a vedere. Grazie per aver pensato a me.

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  4. Complimenti Manu, anche se non è la ricetta originale mi piacciono le tue varianti..questi sono da provare assolutamente!
    Complimenti
    la zia Consu

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    1. Ciao Consu. Bentrovata. sai che sto lavorando per te? Avrai presto mie notizie!

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  5. Manu, que receta interesante, la anoto, besos

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    1. Sono contenta che ti piaccia. un abbraccio anche a te!

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  6. ...che brava...questa è una di quelle iniziatve che guardo con curiosità, ma che mi sembra difficile da affrontare...la tua proposta mi sembra ottima..complimenti!!!

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  7. Ciao carissima! Grazie per i tuoi complimenti. Mi fanno un enorme piacere. Sono contenta di averti conosciuta!

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  8. E anche la Finlandia è servita! Grazie per aver partecipato a questa tappa, il resoconto completo qui: http://abcincucina.blogspot.com.es/2013/08/k-come-kalakukko.html.
    E ora...in Svezia, in fondo è dietro l'angolo!
    Ciaoooo
    Aiu'

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    1. Sono già andata a cercare qualche ispirazione in giro. Certo che anche questa tappa non è molto facile. Almeno per me che non so nulla dei paesi nordici! Comunque cercherò di partecipare anche questa volta. Ci vediamo in Svezia!

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  9. ciao in questa domenica noiosa ho scoperto il tuo blog e ne sono felice ti seguo volentieri e se ti va passa da me ciao rosa di kreattiva

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    1. Grazie Rosa! Benvenuta! Sono felice di averti divertito un po'. Ora arrivo subito da te. Volo!

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  10. ma che particolarità....nella forma assomigliano ad un famoso dolce sardo...vero?

    bravissima per tutto il lavoro che hai fatto!!!

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Spero vi siate divertiti qui da me. La mia porta è sempre aperta a tutti quelli che vogliono condividere con me la passione per la cucina e i libri. In amicizia e serenità. Sarò felicissima se mi lascerete un commento, un'opinione, un consiglio ...anche solo un saluto! Fa davero piacere avere un segno del vostro passaggo qui.