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domenica 18 gennaio 2015

CROCCHETTE AI GAMBERETTI E AL SALMONE CON SCIROPPO D’ACERO: un brunch in Canada.

Sono sempre a bordo della carovana virtuale dell’ABCculinario mondiale, siamo ancora in Canada, guidati dalla nostra amica Elena e dai suoi pancakes. Fino ad oggi. Poi domani si ripartirà per un’altra tappa, questa volta in Brasile.

Come al solito riesco ad arrivare sempre all’ultimo giorno. Ma avevo tutto pronto. Ricetta cucinata, fotografata e fatta sparire nello stomaco alla velocità della luce.
Mi mancava solo il post. Ma in questi giorni il mio cervellino si è preso una pausa.
In parte dovuto a una fastidiosa influenza che ha decimato la famiglia. E poi perché non sapevo che dire, cosa raccontare di un paese così vasto e multietnico come il Canada.
Potevo darvi qualche informazione di carattere geo-politico: il numero di abitanti per Km quadrato (pochissimi, ci credo che sono tendenzialmente pacifici!), la vastità dei suoi boschi, il clima, turismo, caccia e pesca … ma questo ve lo lascio scoprire su Wikipedia.

Una cosa però mi ha colpito e che mi fa capire quanto poco conosco del mondo: io credevo che il Canada fosse una repubblica, o meglio ancora una confederazione di stati, tipo gli USA, per intenderci. Invece è una Monarchia, anche se parlamentare e a ordinamento federale, che vuol dire che in pratica chi comanda è il parlamento federale formato dai rappresentanti degli stati membri. Ma resta il fatto che la Regina è sempre lei, la inossidabile Queen Elisabeth II, la Regina Elisabetta di Inghilterra. Quindi anche i Canadesi si devono sorbire tutte le bizze e stranezze dei monarchi inglesi, Principe Carlo in testa. Ma guarda un po’ come è piccolo il mondo.

Ma i canadesi non sono tipi da perdersi dietro ai gossip seppur monarchici. Hanno ben altro a cui pensare. E poi possono sempre affogare i dispiaceri nello sciroppo d’acero.
È il loro prodotto nazionale. La foglia d’acero è il simbolo stesso della nazione. Tra l’altro pare faccia molto bene per depurare l’organismo, è un dolcificante ipocalorico o poco calorico (forse è più corretto) e ricco di sali minerali.
Solo che si conosce principalmente attraverso i film americani. Quante volte li abbiamo visti far colazione con i pancakes e il famoso liquido ambrato? Quindi l’equivoco è presto fatto.
Ma lo sciroppo d’acero è canadese e (qui non vorrei scatenare una faida gastronomica) credo persino i pancakes. Sui secondi non ne sono certa, anche perché frittelle di quel tipo se ne trovano un po’ ovunque nel mondo, ma sul primo ne ho quasi la certezza.

Perché in Canada la lavorazione della linfa d’acero per ottenerne un dolcificante risale agli irochesi, i nativi canadesi appunto. Oggi il principale produttore mondiale è la provincia canadese del Québec.
All’inizio la linfa veniva lavorata in cristalli, tipo lo zucchero di canna. In seguito si è capito che si poteva ricavarne uno sciroppo più raffinato.
Questa linfa d’acero viene raccolta in primavera e lavorata in particolari capanni, gli sugarshacks. Questi capanni diventano meta di gite fuori porta di molti canadesi di città che vanno a gustarsi piatti a base di sciroppo d’acero, sia dolci che salati.

Infatti nella cucina canadese questo ingrediente non è usato solo per dolcificare pancakes o simili, ma viene impiegato anche per cuocere e marinare la carne, in particolare il maiale, l’agnello ma anche la selvaggina e addirittura il pesce.

Una cosa simpatica e tipica è la “tire sur la neige” o “maple taffe”: è un lecca lecca ottenuto facendo caramellare lo sciroppo d’acero e poi versato a gocce sulla neve fresca. Non è una cosa carina da fare per i bambini?
Se ci fosse la neve. Qui da me quest’anno sembra che proprio non voglia arrivare. Intanto ho iniziato a procurami lo sciroppo d’acero. Poi si vedrà.

Oggi invece vi propongo due piccoli e semplici antipasti canadesi. Due piccoli sfizi da gustare come aperitivo o anche come goloso spuntino con un fresco boccale di birra. Canadese è ovvio.
Sono semplici crocchette di pesce, ma lo sciroppo d’acero trova benissimo la sua collocazione







Canadian Shrimp Cakes – crocchette ai gamberetti.
2 patate medie,
200g gamberetti sgusciati,
5-6 rametti di prezzemolo,
1 piccola cipolla o 1 scalogno,
1 uovo,
1 cucchiaino di senape,
pangrattato,
olio di semi o burro chiarificato.






Lessate le patate con la pelle, scolatele, spellatele e schiacciatele con una forchetta grossolanamente. Lessate i gamberetti e tritateli grossolanamente.
Tritate finemente la cipolla e fatela stufare in un tegamino finchè diventa tenera e trasparente. Questo passaggio si può omettere unendo direttamente la cipolla tritata cruda al  composto, ma in questo modo il gusto della cipolla si attenua e rimane più digeribile.
Tritate finemente anche il prezzemolo.
Mescolate patate, gamberetti, cipolla e prezzemolo e incorporate anche l’uovo e la senape. Aggiustate di sale e pepe.
Se l’impasto fosse molle unite poco pangrattato.
Formate tante palline di impasto rosse come un mandarino e schiacciatele.
Passatele nel pangrattato e rosolatele in una padella antiaderente unta di burro finchè non hanno una bella crosticina da ogni lato. Oppure friggetele in abbondante olio di semi ben caldo.
Potete anche metterle in forno a 180° per 10-15 minuti finchè son belle dorate.

Croquettes de saumon au sirop d’érable (crocchette di salmone allo sciroppo d'acero)

250g piselli lessati,
300g filetto di salmone,
1 uovo,
1 cucchiaio di prezzemolo tritato,
1 cucchiaino di senape di Dijone,
2-3 gocce di salsa Worchester,

per la panatura,
2 uova,
2-3 cucchiai di sciroppo d’acero,
farina,
pangrattato,
olio di semi o burro chiarificato per friggere.





Cuocete il salmone ben pulito a vapore, spinatelo bene e tritatelo grossolanamente (potete
usare anche il salmone in scatola al naturale).
Frullate i piselli finemente al mixer, unite il salmone tritato, il prezzemolo, l’uovo, la senape e la salsa Worchester.
Mettete il composto in frigo per un’ora. Poi formate delle crocchette rotonde e schiacciate.
Sbattete le uova con lo sciroppo d’acero. Passate le crocchette prima nella farina, poi nelle uova e infine nel pangrattato.
Friggetele poche alla volta in olio di semi ben caldo o nel burro.
Come per le altre potete anche farle cuocere in forno a 180° finchè son belle dorate da tutti i lati.
Servitele con insalata mista, maionese o ketchup.








Per un perfetto brunch in stile canadese potete aggiungere altre piccole golosità dolci e salate: come i pancakes con sciroppo d’acero, le tortine al burro, le torte di mele, i crumble ai mirtilli, le torte salate di carne e tante altre delizie che potete trovare raccolte dalla nostra amica Elena.

Vi lascio anche qualche link utile per approfondire l’argomento:
www.turistipercaso.it
www.canadadolcecanada.it
www.inspirededibles.ca
www.foodbycountry.com
www.saveurscanada.com
www.authentikcanada.com  




mercoledì 14 gennaio 2015

ZUPPA CANADESE ALLA BIRRA E FORMAGGIO e un giro in moto.

"...Un chilometro di treno merci sbuffa lento, con i vagoncini marroni simili a quelli di una miniatura, e si ferma davanti a un silos. Io spalanco il gas e comincio a mordere l'asfalto dell'Alberta. Immensi campi di grano, erba sottile smossa dal vento, splendido bestiame. Nella terra ... c'è il ricordo emozionante degli indiani e della loro battaglia contro la sedicente civiltà bianca ..." M.Deambrogio.
 
Eccomi qui per un’altra tappa dell’ABC Culinario Mondiale che fino a domenica 18 ci trova in Canada ospitati da Elena, del blog Zibaldone Culinario.
Il Canada è uno stato molto vasto con una popolazione formata da etnie molto diverse tra loro e quindi anche la sua cucina è il risultato della mescolanza di tradizioni molto diverse.

Quella dei nativi americani innanzi tutto: selvaggina, frutti di bosco, salmone, crostacei e naturalmente sciroppo d’acero. Poi sono arrivati gli esploratori europei, inglesi e francesi in testa, che hanno portato con se le loro tradizioni culinarie, riadattandole con gli ingredienti nuovi che hanno trovato.

Quindi piatti saporiti, principalmente carne e pesce, ricchi di burro, strutto o lardo.
I dolci sono molto golosi, come le torte a base di frolla con frutta fresca e secca, melassa e l’immancabile sciroppo d’acero. Che però viene impiegato anche nei piatti salati come contrasto alle spezie. Insomma è una cucina tutt’altro che monotona.
Infatti quando ho cercato un piatto canadese da provare ho avuto l’imbarazzo della scelta.

Alla fine sono stata attratta da una zuppa.
Una zuppa molto particolare, a base di pancetta affumicata, cipolle e brodo, ma resa cremosa dal formaggio. Nella versione originale dovrebbe essere il Cheddar, il tipico formaggio inglese ma molto conosciuto anche in Canada e negli Stati Uniti.
Qui però non si trova molto facilmente così l’ho sostituito con l’Ementaler e la Raclette, due formaggi svizzeri molto saporiti ma di consistenza burrosa, che quindi si sciolgono facilmente.
La particolarità di questa zuppa però è nell’aggiunta a fine cottura della birra, una buona birra scura o ambrata, che da un aroma singolare al piatto.

La ricetta che ho trovato era per 10 persone, per giunta le dosi erano in tazze (cups) e cucchiai. Quindi ho dovuto ricalcolare il tutto e riadattarlo.
Spero di aver azzeccato le proporzioni. Comunque è un piatto davvero buono e saporito.
Sicuramente è molto sostanzioso. Da servire in fredde serate invernali, in compagnia di qualche buon amico e un’ ottima birra. Mentre fuori inizia a nevicare …
Vi ho fatto sognare almeno un po’?

Anche perché vi ci vuole un bello sforzo di immaginazione visto che le mie foto non rendono per niente giustizia al piatto … anzi. Ma vi assicuro che dal vero questa zuppa aveva decisamente un aspetto più appetitoso, soprattutto con dentro dei bei cubetti di pane tostato e qualche strisciolina di pancetta croccante. Che avrei anche fotografato se non si fosse scaricata la macchina fotografica dopo solo 5 foto … non potevo certo far aspettare oltre i miei famelici uomini che stavano già brontolando impazienti.
Così ce la siamo spazzolata alla grande alla faccia del blog, delle foto e dell’impiattamento chic.

Chissà se anche Marco Deaambrogio l'ha mangiata quando ha attraversato il Canada in moto durante il suo viaggio intorno al mondo? Lui è partito dalla Terra del Fuoco, ha attraversato tutta l'America del Sud, gli stati Uniti, il Canada fino all'Alaska. da qui il pasagio in Giappone da dove ha proseguito attraverso la Russia, i Balcani, l'Europa fino al ritorno in Italia.
Ha raccontato tutto in un bel libro: " IL GIRO DEL MONDO IN MOTO. I miei 57.OOOkm in solitaria". Una lettura molto piacevole e  divertente che ci fa sognare di viaggiare per le praterie sconfinate col vento sulla faccia.
 
"... la leggendaria Alaska Highway che gli eserciti americano e canadese costruirono durante la seconda guerra mondiale per collegare il Canada all'Alaska ... un tracciato di 2400 chilometri,  che taglia il cuore selvaggio dei due paesi: la varietà di percorso, gli impareggiabili scenari naturali e la possibilità di venire a contatto con gli animali selvaggi ... ne fanno uno degli itinerari più affascinanti del mondo."
 

 
 
 

CANADIAN BEER CHEESE SOUP – ZUPPA CANADESE AL FORMAGGIO E ALLA BIRRA.

Ingredienti per 4 persone:
200g pancetta affumicata,
1 cucchiaio di burro,
1 cipolla rossa,
4 gambi di sedano bianco,
½ litro di brodo di carne (pollo o manzo leggero),
200ml panna fresca,
100g formaggio tipo Cheddar (io Emmentaler e Raclette),
3 cucchiai di farina bianca,
pepe bianco,
senape in polvere,
Tabasco,
salsa Worchester,
200ml birra rossa o scura.

Tritare grossolanamente la pancetta. Tritare finemente la cipolla e il sedano.
In una pentola far rosolare a fuoco dolce la pancetta, non deve diventare croccante ma deve sciogliersi parte del grasso. Aggiungere il burro e quando è sciolto unire il sedano e la cipolla.
Fateli rosolare pian piano finchè son teneri e trasparenti, caso mai unite uno o due cucchiai di brodo.
Unire la farina e mescolare pian piano, versare a poco a poco il brodo bollente e far cuocere 10 minuti fino ad avere una crema spessa. Unire la panna e cuocere 2-3 minuti mescolando.

Unire il formaggio ridotto a dadini molto piccoli o a scaglie, far sobbollire mescolando in continuo per sciogliere bene il formaggio.
Insaporire un pizzico di pepe, senape, qualche goccia di Tabasco e salsa Worchester.
Versare la birra, mescolare bene, spegnere il fuoco e servire subito con crostini di pane.

Nella zuppa si possono aggiungere funghi, carote, patate  e altri ingredienti.