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giovedì 22 settembre 2016

ARROSTO ARROTOLATO CON PROSCIUTTO E FUNGHI PER AIFB.

Un altro appuntamento con il Calendario del Cibo Italiano di AIFB.
Questa volta è la GiornataNazionale degli Arrosti Arrotolati e in questo caso la blogger ambasciatrice  non è solo una mia amica ma anche una compaesana: Silvia Leoncini del blog “La Masca in Cucina”.
Siamo tutte e due liguri trapiantate da tempo nelle montagne monregalesi.
Siamo perennemente con un piede sul bagnasciuga e l’altro sulle pendici del Monte Moro.
Lei in realtà ultimamente sta portando i suoi piedini in giro per il mondo, ma ogni tanto torna e ci concediamo una delle nostre chiacchierate fiume.
Per questo non potevo mancare alla sua giornata Aifb.




sabato 17 settembre 2016

CUSCUS ALLE VERDURE PER IL CALENDARIO DEL CIBO DI AIFB

Ci risiamo. Sta arrivando l’autunno e io sono già in crisi.
Anche perché è arrivato così da un giorno all’altro, senza chiedere il permesso.
E io non ero ancora preparata. Fino a ieri si andava in giro beatamente in maglietta e sandalini.
Non sono pronta a tirar fuori maglioni e impermeabili.
Hanno un bel dire che l’autunno è la stagione più colorata, suggestiva e romantica.
Si, se abiti in mezzo alle foreste del Canada o nel New England magari, insieme alla Signora in Giallo (no lì magari no che è pericoloso, ci sono più omicidi in quel paesino che a Caracas).
Qui da me significa solo che le giornate di sole saranno più rare degli unicorni e tutto rimarrà confuso, indistinto e umidiccio per giorni interi.
Almeno così è il tempo oggi.
E il mio umore è grigio e malmostoso come il tempo.
Mi ci vuole qualcosa di speciale per tirarmi su il morale.



venerdì 1 gennaio 2016

ZUPPETTA DI LENTICCHIE, FUNGHI E FARRO per celebrare l’anno nuovo e il calendario del cibo italiano.

Buon anno nuovo a tutti!
Spero che il 2016 sia ricco di belle novità o almeno sia più sereno e tranquillo di quello che lo ha preceduto.
Buoni propositi non ne faccio, tanto me li dimentico già dopo l’Epifania.
Come da un po’ di anni a questa parte ho festeggiato la vigilia di Capodanno in casa, in famiglia.
Quindi niente veglione di rito in locali esclusivi, dove per altro di solito si mangia poco e male, niente mega festa danzante in piazza, niente botti. Solo qualche piatto ben cucinato, le persone care e un bicchiere di buon vino italiano. Sul numero dei piatti e su quello dei bicchieri ci sarebbe da discutere, ma sorvoliamo.
Anche il primo dell’anno si preannuncia culinariamente impegnativo.
Ci sono piatti a cui proprio non ci si può sottrarre. Che fanno parte della nostra tradizione.
Uno per tutti è la lenticchia.