lunedì 21 ottobre 2013

RACCONTO DI UNA DOMENICA IN FAMIGLIA.

Questa mattina mi sono goduta una fantastica colazione. Ho voluto concedermi un inizio calmo e rilassante prima di ricominciare la settimana.
Anche perché mi devo un po’ riprendere dalla domenica appena trascorsa. Ieri avevo a pranzo zii e cuginetti, tutti di ottima forchetta, quindi mi sono scatenata e ho preparato un bel pranzetto.

Inoltre il tempo brumoso (e la digestione) invogliava a rimanere in casa tra chiacchiere e giochi da tavolo, per cui il pranzo si è svolto in maniera molto rilassata e dilatata.
Ci siamo concessi giusto una passeggiatina in paese, dove ci attendeva la fiera di prodotti tipici con regolamentare castagnata, bicchiere di vino, orchestrina e lotteria di beneficienza.

Quanto mi piacciono queste fiere paesane. Torno sempre a casa carica di golosità da provare, non mi tiro indietro di fronte a nulla; non resisto davanti a un formaggio, a un salume o anche a una varietà di pere che ancora non ho assaggiato.

L’anno scorso ho girato due ore con una enorme zucca in braccio, perché ho avuto la brillante idea di acquistala subito appena arrivata, invece di rimandare al momento di andar via.
Quest’anno mi sono fatta furba e ho lasciato i vari acquisti in custodia al banco della lotteria, ai ragazzi della proloco, e li ho ritirati prima di tornare a casa.

In questo periodo ci sono tantissime fiere in tutta la provincia di Cuneo, dove vivo. Ogni paesino ha la sua castagnata o festeggia un prodotto tipico del posto: si è appena conclusa la fiera del marrone proprio a Cuneo, un paio di settimane fa c’è stata la fiera della zucca di Piozzo, tra poco ci sarà quella dei porri a Cervere e così via.

Insomma, l’Autunno è una stagione ricca e opulenta che non ha nulla da invidiare all’Estate, a parte il sole e la temperatura.
Per il mio pranzo di ieri mi sono ispirata proprio a tutti questi prodotti di stagione.

Vi illustro il menù ma le ricette le posterò un po’ per volta.
Ho iniziato con qualche antipastino veloce: dei salamini di cacciagione, una formagetta di capra fresca condita con olio e.v.o e pepe, accompagnata da una composta agrodolce di peperoni di Carmagnola, poi una insalatina con tonno di coniglio, olive taggiasche e sedano bianco.
Tutti questi antipasti sono facili da preparare e si possono fare anche il giorno prima.

Così come il secondo: un arrosto di maiale con le sue costine attorno, cotto la sera prima con la birra, dopo una lunga marinatura nella stessa. Di questo piatto non vi darò la ricetta, almeno per il momento, perché non ho fato nemmeno una fotografia. Quando ci sono ospiti ci si dimentica. Mi toccherà rifarlo … che sacrificio!

Ma del primo la foto l’ho fatta ed è questa la ricetta di cui vi parlerò. Un piatto che potrebbe essere la sintesi dell’Autunno e delle mie scorribande fra fiere e mercati. C’è tutto: zucca di Piozzo, castagne, porri di Cervere.
Persino una fantastica birra cruda prodotta da un piccolo birrificio artigianale in provincia di Torino. Si tratta del birrificio Soralamà di Vaie, in Val di Susa. Ho trovato un banchetto di queste birre proprio ad una fiera, ce ne sono di otto tipi diversi, persino una alle castagne, che mi pento di non aver comprato, probabilmente sarebbe stata adatta per il mio menù.

Adesso basta chiacchiere e vado di ricetta. Già il nome è tutto un programma, sembra il titolo di un film di Lina Wertmuller, ma voi non fatevi spaventare:

 


GNOCCHI DI CASTAGNE E ZUCCA CON SALSICCIA SU FONDUTA DI PORRI ALLA BIRRA.

Ingredienti per circa 8 persone.
Per gli gnocchi di castagne:
400g castagne lessate e sbucciate,
350g patate lessate e sbucciate,
1 uovo grande,
150g farina 00,
150g farina integrale.

Per gli gnocchi di zucca:
450g zucca pulita e cotta,
300g patate lessate e pelate,
1 uovo grande,
300g di farina 00,
un pizzico di noce moscata.

Per la fonduta di porri:
4 porri di Cervere, circa 300g puliti,
olio extra vergine d’oliva,
brodo di verdura,
½ bicchierino di birra ambrata doppio malto, circa 50ml o poco più,
100ml di panna fresca,
2 cucchiai di parmigiano grattugiato,
noce moscata, sale.

Per completare:
400g salsiccia,
birra ambrata,
castagne cotte sbucciate,
1 piccolo porro a rondelle,
chips di zucca.





Preparare gli gnocchi di castagne:innanzi tutto si fanno lessare le castagne. Io le ho sbucciate togliendo solo la buccia marrone dura, le ho lessate circa 20-25 minuti in acqua leggermente salata con una foglia d’alloro, le ho scolate e ho tolto la pellicina (quando sono ancora calde si spellano meglio). Queste nel mio paese in Liguria sono “le pelate”, appunto.
Si possono anche cuocere con tutta la buccia, “i baletti”, ma hanno poi un gusto più intenso e legnoso, per questo piatto preferisco le prime.

Si lessano anche le patate, si pelano e si passano allo schiacciapatate insieme alle castagne, per queste ultime ci vuole un po’ di pazienza e forza. Soprattutto se aspettate che siano fredde.
Poi impastate con le farine e l’uovo. Formate un composto omogeneo e piuttosto sodo. Preparate gli gnocchi: fate dei rotolini piuttosto sottili e tagliate gli gnocchi di circa 2cm, se volete passateli al riga gnocchi o con una forchetta.

Poi preparate gli gnocchi di zucca: cuocete la zucca a dadini in forno, avvolta nella carta forno e poi nella pellicola, bastano circa 20 minuti. Oppure potete cuocerla a vapore, ma rimane un po’ più acquosa.
Passate zucca e patate allo schiacciapatate, impastate il purè con l’uovo e la farina. Se il composto di zucca fosse troppo acquoso, usate un po’ di farina di semola al posto di quella bianca, asciuga di più. Preparate gli gnocchi come gli altri.

Per sveltire le operazioni si può cuocere la zucca e le castagne anche la sera prima, si mettono in frigo chiuse in contenitori, poi si fanno intiepidire al microonde prima di schiacciarle con le patate.





A questo punto si prepara la fonduta: tritate finemente i porri. Fateli rosolare per un minuto in due cucchiai di olio. Sfumateli con la birra. Unite due mestolini di brodo caldo e fateli cuocere a fuoco dolce per mezz’ora, unendo ancora poco brodo se necessario, devono disfarsi ma non essere troppo acquosi. Unire la panna, aggiustare di sale e noce moscata e frullare bene con il mixer. Rimettere la salsa sul fuoco, aggiungere il parmigiano e far addensare leggermente, spruzzando ancora con pochissima birra. Se non avete la birra cruda usate tranquillamente una birra ambrata o rossa normale. Ce ne sono di ottime anche al super senza diventare matti. Io ce l’avevo e l’ho usata.

Mentre bolle l’acqua per gli gnocchi fate rosolare in una padella antiaderente la salsiccia metà sbriciolata e metà a pezzettini piccoli. Sfumatela con mezzo bicchiere di birra (da tavola, non da birra), fate evaporare. Tenete al caldo.
In un padellino friggete il porro a rondelle sottili, deve essere croccante. Sgocciolatelo su carta assorbente e tenete al caldo.
Lessate gli gnocchi e scolateli man mano che vengono a galla, metteteli in una pirofila e conditeli con 2-3 cucchiai di fonduta e metà salsiccia.

Preparate i piatti: mettete sul fondo la fonduta a specchio, distribuite gli gnocchi, completate con la salsiccia rimasta, i porri croccanti e qualche castagna lessata sbriciolata grossolanamente.
Potete guarnire anche con una o due chips di zucca, tanto per richiamare anche questo ingrediente: tagliate delle fettine di zucca sottili e fatele asciugare in forno finchè sono criccanti. Se le friggete dovete avere una zucca molto asciutta, altrimenti diventano molle.



 
 
 


Confessione: per fare le foto ho tenuto da parte un piccolo vassoietto di gnocchi e un po’ del condimento. Li ho cotti oggi a pranzo e li ho fotografati con più calma. Come avrei potuto altrimenti con 8 persone fameliche in giro? Poi con i miei tempi fotografici, sarebbe stato un disastro.





Questo piatto mi sembra adatto per partecipare al contest della mia amica Lucia del blog Ti cucino così, che è appunto sulle verdure di stagione.

 
IL CONTEST
 

Inoltre mi sono accorta che ha i colori giusti per partecipare anche alla sfida di questo mese di Colors & Food : il marrone e l’arancione, i colori dell’autunno!

 

 

 

E il dessert? Una torta goduriosa e cioccolatosa. Ma anche di questa vi parlerò in seguito, magari domani. Dico solo che è il mio dolce preferito e che tra l’altro è stato la mia fantastica colazione di oggi. Quello che è rimasto.

19 commenti:

  1. ma te credo che in famiglia hanno apprezzato!!!!!!!!avrei fatto altro che scarpetta!!!adorabili e poi anche noi amiamo molto gli gnocchi, perfettamente in linea con la stagione e subito inserita nel contest!grazie!p.s.a proposito di fiere questa domenica sono in blogtour alla fiera del tartufo di Moncalvo...per caso sei comoda?bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Lucy! Mi piacerebbe tanto venire! Ma sono a due ore da li e domenica mattina il mio piccolo gioca a calcio :-( non farei in tempo!!! Uffa, mi sarebbe piaciuto incontrarti.

      Elimina
  2. Che dire...complessa, interessante...sicuramente nutriente...
    Bellissimi i colori e sicuramente anche i sapori...la cremina di porri dev'essere un bel contrasto alla dolcezza degli gnocchi..
    Brava!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nutriente lo è davvero, ma noi eravamo in tanti e abbiamo diviso questo sacrificio fra tutti ;-) Sono penitenze che ogni tanto si devono fare!!!

      Elimina
  3. La prossima domenica vengo a pranzo da te!!!!:) quante prelibatezze Manu!!!! Questi gnocchi sono fantastici!!!!!
    E che belle tutte quelle sagre, purtroppo da me non ne fanno molte!!!!! Un bacione cara!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è sempre così tutte le domeniche, purtroppo...o per fortuna, altrimenti esplodo!! Io adoro le fiere. Peccato che in questi giorni il maltempo ci abbia messo lo zampino!

      Elimina
  4. che belle queste foto che ci hai fatto veder, belle e buone!bellissima domenica in famiglia....baci simona

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questa volta mi sono impegnata. Complice un debole raggio di sole sono riuscita a fare delle foto che soddisfano pure me!

      Elimina
  5. Sarà anche un film della Wertmuller, ma ci butterei a pesce!! Sei stata bravissima, un bacione a presto
    P.S. ti lascio la mia mail, mi scrivi così avrò la tua, vorrei chiederti una cosa, baci
    carlaemilia@arbanelladibasilico.it

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Carla. Ti ho mandato la mail. Ci sentiamo dopo!

      Elimina
  6. Manu, ma tu sei una cuoca super... questi gnocchi si mangiano con gli occhi!
    Bravissima!

    RispondiElimina
  7. Ciao, arrivo da te grazie al contest " Ti cucino così" al quale anch'io partecipo. Complimenti per il tuo blog, mi sono unita ai tuoi lettori e mi piacerebbe tanto che tu facessi altrettanto. A presto, Claudia
    http://lacucinadistagione.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi sono unita anche io al tuo blog con vero piacere. Mi piace tantissimo!

      Elimina
  8. carissima Manuela, un piatto con i fiocchi e controfiocchi, non c'è solo la frutta di stagione, non solo i colori del contest, ma tutto un filo conduttore anche del tuo territorio... BRAVISSIMA!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie Cinzia. Non potevo mancare nemmeno stavolta!

      Elimina
  9. Manuela, mi allunghi un piatto ? Io vado matta sia per le castagne che della zucca (sarei curiosa di assaggiare quella varietà che non conosco) per cui credo che impazzirei di gusto. I porri con la birra sono una trovata furba, da fare sicuramente. Ci credo che hanno apprezzato !

    RispondiElimina
  10. Grazie per i complimenti!!! Nella fiera che si tiene a Piozzo (CN) tutti gli anni ci sono molte varietà di zucca, coltivate nei dintorni e non. C'è solo l'imbarazzo della scelta. Ci sono anche le zucche giganti da record, che fa molto provincia americana! ;-) Vale la pena farci un giro!! Ciao a presto

    RispondiElimina
  11. ciao manuela!
    ha ragione l' Ale quando dice che cambiando condimento li potresti anche riproporre eh : )) i presupposti ci sono tutti!
    un abbraccio ed in bocca al lupo
    Serena

    RispondiElimina