venerdì 23 gennaio 2015

RISOTTO AL BAROLO CON CIPOLLE BRASATE ed è di nuovo venerdì.

Stavo quasi per dimenticarmene. 
Oggi è il GlutenFree (Fry) Day
Una splendida iniziativa di sensibilizzazione sulla celiachia che coinvolge un sacco di foodblogger. Celiaci e non.
Io seguivo questo progetto da un po’ ma sempre da spettatrice. Poi venerdì scorso mi sono decisa a prendervi parte.
Se non l’ho fatto prima non è perché non sia abbastanza interessata, tutt’altro. Pur non essendo celiaca conosco chi invece soffre di questa grave intolleranza. Tuttavia riconosco che sono ancora troppo poco ferrata sull’argomento. Noi “glutinati” spesso ci fermiamo a quelle poche informazioni che si possono trovare sui giornali, ma niente di più.
Ogni volta ammiro quelle persone che si sono trovate improvvisamente di fronte a questo problema ma che non si sono perse d’animo, hanno dovuto cambiare molte abitudini che sembrano ovvie, ma non lo sono.
Perché anche un semplice aperitivo con gli amici può diventare un problema.
Però ce la fanno e col sorriso sulle labbra.
Così anche questo venerdì voglio cucinare “sglutinato” anch’io.
In realtà il mio giorno gluten free è il giovedì, data la mia prontezza e abilità nel fare foto, scaricarle, sceglierne un paio che non facciano troppa pena, scrivere post, ricetta, pubblicare … 24 ore mi ci vogliono tutte.
Così ieri ho cucinato, fotografato, spazzolato tutto e oggi vi mostro il risultato.
In realtà è un piatto molto semplice e comune: il risotto.
Perché non bisogna pensare che sia così complicato cucinare senza glutine o che ci vogliano chissà quali ingredienti rari e introvabili.
Ci sono alimenti già di per se adatti allo scopo. Come appunto il riso. Un buon vino rosso corposo che da colore e allegria. Un goloso formaggio. Una bella cipolla rossa come il vino.
Semplice.
E la cena è servita. Per tutti.














RISOTTO AL BAROLO CON RASCHERA E CIPOLLE BRASATE.

Ingredienti per 4 persone:
300g riso Carnaroli,
1 cipolla rossa grande,
brodo vegetale (fatto con sedano, carota e cipolla e un mazzetto di odori),
2 bicchieri di Barolo (o Nebbiolo o altro vino rosso corposo),
100g Raschera DOP,
grana padano grattugiato,
1 cucchiaino di amido di riso,
burro,
sale, noce moscata.

Affettate finemente la cipolla, fatela rosolare con una noce di burro in un pentolino a fuoco dolce. Quando è quasi trasparente unite un mestolo di brodo caldo e continuate a cuocere per 10 minuti. Unite un bicchiere di Barolo, portate a ebollizione e fate sobbollire a fuoco molto dolce per circa 30 minuti. Il liquido si deve ridurre della metà e le cipolle devono risultare morbide. Unite un pizzico di sale e una macinata di noce moscata. Stemperate l’amido di riso con poco liquido di cottura delle cipolle in modo da non avere grumi. Unitelo al composto insieme a un cucchiaino di burro e fate legare la salsa.
Nel frattempo tostate il riso in una pentola senza alcun condimento. Quando il riso è ben caldo e traslucido, sfumate con un bicchiere di vino e fate evaporare pian piano  l’alcool.
Unite a poco a poco il brodo caldo e portate a cottura. Il riso deve essere all’onda: cioè cremoso, legato da un po’ di sughetto ma ancora ben sgranato. Aggiustate di sale.
Mantecate con il formaggio tagliato a dadini molto piccoli.
Distribuite il riso nei piatti, completate con il composto di cipolle al vino e guarnite con cialde di grana.

Per le cialde: su una piccola padellina antiaderente ( circa 10cm di diametro) distribuite due cucchiai di grana grattugiato in modo da ricoprire bene il fondo. Fate scaldare la padella a fuoco moderato, lasciate sciogliere il formaggio che creerà una sorta di crespella morbida.
Appena inizia a dorare levatela dalla padella e datele subito ma delicatamente la forma voluta, per esempio arrotolatela a cannoncino. Dovete procedere velocemente perché una volta che la cialda si raffredda non si può più piegare altrimenti si sbriciola.
Procedete allo stesso modo formando altre cialde.







Ricordo che nel caso di veri celiaci a tavola occorre evitare il più possibile le contaminazioni: tenere lontani gli ingredienti gluten free dagli altri, non usare gli stessi utensili e pentole per preparare i cibi. Pulire sempre molto bene tutto. Piccoli accorgimenti ma che fanno la differenza. Nel sito Gluten Free Travellerand Living troverete un sacco di consigli utili.




Oggi sono proprio di corsa perché questa sera finalmente io e mio marito lasciamo figlio e cane con la nonna che è arrivata in aiuto e ci concediamo una serata per noi, a ballare.
Potrebbe nevicare di brutto.

Se riesco mi collego domani per un saluto e una visitina alle mie colleghe e amiche blogger, glutinate e non. Buona serata a tutti!




ilove-gffd1

4 commenti:

  1. Che bello rileggerti... non sapevo di questa iniziativa, peccato, però mi gusto questo tuo risotto a dir poco delizioso. un abbraccio.

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  2. Proposta stupenda e presentata da vero chef, complimenti!!!
    Felice we <3

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  3. Manuela, che bello leggere questo post! MI riempie il cuore, davvero! Perché si vede la tua sensibilità e anche la tua attenzione, e anche tutta la tua dolcezza!
    Sei stata bravissima, e questo "semplice" risotto (per tutti) è semplicemente favoloso!
    Grazieeeeeeee

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  4. Ricetta magnifica!! semplice ma d'impatto. Compilmenti

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