giovedì 14 dicembre 2017

L’AVVENTO DEI TRIFLE PER L’MTC: IL GORDON’S CHRISTMAS TRIFLE

Trifle. Cos’è adesso sta roba? Cosa ti sei inventata ora?
Questa è stata più o meno la razione della famiglia quando ho detto che ne avrei preparato uno per il Club del 27 di Mtc , che solo per questo mese si riunisce il 14, cioè oggi  ma poi vi spiego il perché, ora torniamo al Trifle.





“Sta roba qui” è un dolce al cucchiaio, tipico della cucina anglosassone che viene fatto in particolare durante le feste. Perché è ricco di cose buone e richiede un po’ di aiuto per essere mangiato, quindi è adattissimo come dessert per i pranzi e i cenoni di questo periodo. Anche e soprattutto per il suo aspetto elegante, opulento e goloso.
La versione classica prevede strati di torta tipo pan di spagna o biscuit spruzzata di liquore, alternati a una crema voluttuosa e frutta fresca.
Poi le versioni si sono moltiplicate e ora ogni bravo chef, gourmet o foodie anglosassone che si rispetti ha la sua  ricetta personale.

Noi del Club del 27 ve ne riproponiamo qualcuna di quelle già testate in un passato Tema del Mese di MTChallenge. Lo facciamo oggi per contribuire al Calendario dell’Avvento dell’MTC, proprio per dare qualche idea per il dessert delle feste.
Io ho scelto la ricetta dello chef urlatore per eccellenza, l’uomo con l’arrabbiatura rapida, quello con le vene sul collo sempre in procinto di esplodere, lo chef biondo che fa tremare il mondo, Gordon Ramsey. In realtà di Trifle ne ha fatti più di uno, ma visto il periodo in cui siamo ho pensato di riprodurre il suo Christmas Trifle, dedicato al Natale, appunto.

Devo dire che la ricetta merita davvero, buona, facile e da porca figura assicurata.
Panettone, crema a base di mascarpone e panna tutto insaporito da un liquore.
Ecco. Praticamente la ricetta del riciclo del panettone in piena regola.
Che poi a dirla tutta, mia nonna Maria lo fa da anni, mettendoci pure frutta secca, torrone sbriciolato, qualsiasi altra cosa dolce le capiti a tiro e litri di Alchermes, solo che lei ne fa una conca mentre il Trifle per eccellenza deve essere servito in una coppa apposita di vetro liscio in modo che si vedano tutti gli strati ordinati ed eleganti,  e poi vuoi mettere se lo fa Gordon.
Scherzi  a parte questo è davvero un fantastico dessert per chiudere in maniera trionfale il cenone natalizio. Oltretutto richiede davvero pochi minuti di impegno e si può fare in anticipo, quindi alleggerisce molto il lavoro.

Io ho seguito più o meno la ricetta originale dello chef, tranne per due varianti.
La prima, minima, è stata quella di diminuire un po’ la quantità di zucchero a velo nella crema, perché a mio avviso sarebbe stata troppo dolce e il panettone è già un dolce pesante di suo.
La seconda invece è più sostanziale: ho sostituito il panettone classico con quello senza canditi, anzi dirò di più, ho usato quello con uvetta e cioccolato.

Lo so, il partito dei tradizionalisti starà già scuotendo la testa con aria di riprovazione: il panettone senza canditi non è il vero panettone. 
Giustissimo, ne prendo atto.
Ma dopo averne preso atto dico che a me i canditi proprio non piacciono, soprattutto le scorzette di arancia che potrei digerire da qui fino a Pasqua. Non tollero niente che abbia il seppur vago “aroma all’arancia”, neppure l’aranciata, la bibita gassata intendo, nemmeno gli sciroppi medicinali, anzi farei un appello alle case farmaceutiche: siete pregate di fare medicine che sappiano di medicine, se volessi qualcosa che sa di arancia me ne mangerei una vera. Grazie.
Quindi fatevene una ragione, il panettone per me è senza canditi. Se poi c’è il cioccolato tanto meglio.
Spero che Mr. Ramsey non se ne abbia a male, ma non credo che arriverà mai a saperlo.








GORDON ’S CHRISTMAS TRIFLE

 INGREDIENTI X 4 BICCHIERI:
250g Mascarpone
6 cucchiai di zucchero a velo  (io solo 3)
mezzo bicchiere di liquore cremoso tipo Baileys (circa 50-60ml)
2 cucchiaini di cannella
scorza d’arancia q.b. (io pochissima)
2 fette di panettone con i canditi (per me senza canditi e col cioccolato)
una spruzzata di Brandy
100ml di panna liquida da montare
cioccolato fondente q.b (come se piovesse)
zucchero a velo per decorare

In una ciotola mettete il mascarpone, con lo zucchero a velo, il liquore cremoso tipo Baileys, la scorza d’arancia grattugiata e la cannella. Amalgamate bene il tutto. Montate la panna ed unitela al mascarpone (quando ho unito il liquore al mascarpone, questo è diventato leggermente liquido così, dopo aver incorporato la panna, ho lasciato la crema per un’oretta nel frigo per renderla più sostenuta).
Tagliate il panettone a cubetti, metteteli in una ciotola ed irrorateli con del Brandy, mescolate e passate alla composizione del bicchiere.
Mettete una porzione di crema sul fondo del bicchiere, aggiungete uno strato di panettone, ancora un altro strato di crema e poi ancora il panettone.
Con un cucchiaio immerso in una bacinella con acqua caldissima, fate delle quenelle di crema al mascarpone e mettetele sopra al panettone (oppure, come ho fatto io, ma solo perché mi sono dimenticata delle quenelle, spalmatela sopra ricoprendo tutto il panettone).
Grattate abbondante cioccolato fondente e spolverate con zucchero a velo (per me niente zucchero ma tanto cioccolato fondente nero, quello amaro che lega la bocca per intenderci).




Potete preparare i bicchieri singoli e tenerli in frigo fino al momento di servire oppure, ancora meglio, preparate la crema e tenetela in frigo coperta con la pellicola  e i cubetti di panettone in un contenitore, poi assemblate il dolce all’ultimo momento.

https://www.mtchallenge.it/2016/12/01/gordons-christmas-trifle/

10 commenti:

  1. hai ragione, ricetta da riciclo in piena regola...e che riciclo!ce ne fossero!!! <3 complimenti!

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  2. Stà roba qui è buonissima e pure bella! Brava

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  3. Eccomi!! Anche io non adoro i canditi nei dolci, tranne nel Panforte, chissà poi perchè, assomiglio in un certo modo a mia figlia che mangia i piselli solo e soltanto nel riso alla cantonese ^__^
    Comunque sia vero è che questi Trifle hanno avuto proprio un successone!!Di una bontà infinita!!
    Alla prossima, intanto Buone Feste!!

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  4. Io sono per il panettone tradizionale, ma potrei tradirlo per "la conca della nonna"!!! :-D

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  5. antonella scialpi20 dicembre 2017 16:51

    una vera bontà..complimenti..

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  6. Io penso che si può tranquillamente derogare. D'altronde immateriale nasce come dolce da riciclo

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